La mia esperienza e, nei seguenti articoli, quella di Franca Scarpat e Irma Broer
Nel 2002 ho organizzaro incontri di teatro psichico dove la regia è del terapista vibrazionale che si limita a guidare gli attori alla scoperta del loro personaggio facendo fare esercizi di interiorizzazioni.
Pocihè la maggior parte dei partecipanti ha già frequentato seminari di interiorizzazione ed espressione di emozioni e concetti si tratta ora di estendere alla caratterialità, all’attegiamento del personaggio immaginato.
Non è stato semplice perchè è decisamente cosa nuova e, come terapista vibrazionale, dovevo prima di tutto lasciar “pulire”, evacuare attraverso la teatralità, attraverso la rappresentazione.
Attendere questa pulizia fa parte di ogni espressione artistica in termini psichici.
Nelle ultime fasi quando iniziavano a delinearsi meglio i personaggi è iniziata l’ovvia confusione e così mi sono divertita, lo confesso, a trasportarli in una dimensione sottile dove hanno potuto osservare i loro personaggi interagire e finalmente si sono convinti che avevano epoche e contesti diversi di vari secoli.
Lo spettacolo costruito dalle due irriducibili, lo abbiamo rappresentato la prima volta al Simposio di Arte Psichica, annuale Simposio di Baba Bedi poi portato avanti dalla moglie Antonia.
Irma e Franca hanno stupito tutti i presenti per la loro capacità di entrare nel personaggio ovvero, da sedute a chiaccherare a: inziamo? Si, e un respiro ed ecco il personaggio animarsi.
Dopo questo successo hanno invitato i loro colleghi e capi alla rappresentazione svolta presso Sassetti Cultura di Milano. Franca ed Irma sapevano che sarebbero state osservate con occhio scettico e criticante ma loro capacità di entrare nel personaggio le salvava da ansie di prestazione, e anche qui il pubblico è rimasto ammutolito dalla sorpresa di vederle alzarsi dalla sedia dove stavano chiaccherando con loro ed Essere altro.
Ricordo che quando lo abbiamo rappresentato in un bar molto particolare di Sesto San Giovanni: La dolce vita, i proprietari erao abbastaza indifferenti e le prove in loco non sono state semplici, così come l’inizio, con un numeroso pubblico di invitati e avventori occasionali, perchè i proprietari non abbassavano la filodiffusione ma dopo le prime battute delle attrici si è fatto il silenzio assoluto ed io ho sentito dire, dalla proprietaria ad un cliente entrato a metà spettacolo: cosa ti sei perso!
Il fatto di iniziare improvvisamente, semplicemente alzando il tono della voce ha sorpreso, all’inizio pure disorientato i commensali al ristorante Barbagianni di Cinisello Balsamo, dove gli attori: Franca Ira Elio e Gio erano seduti a cena come tutti.
Sapevano che ci sarebbe stato uno spettacolo ma nessuno immaginava che sarebbe iniziato in quel modo e gli applausi sono stati tanti.