L’archeologia dell’Anima è uno dei laboratori che si attivano su richiesta, in qualsiasi  periodo.
Per sapere quando poter iniziare mandami una e-mail.
La domanda – da dove vengo – ha una primaria semplice risposta: da due codici genetici.
E questi sono una lunga catena di modalità comportamentali che portano alla realizzazione o alla frustrazione.
Il codice genetico, come il Karma, non è una condanna ma un punto di partenza, e la scoperta del DNA umano rivela che il comportamento ha il potere di modificarlo.
Ma per modificare un comportamento è necessario conoscerne le radici, sfrondarlo da false convinzioni, preconcetti, condizionamenti, complessi. E’ questo un percorso ricco di meraviglia e alleggerisce ad ogni passo che conduce al nostro autentico Essere.

L’archeologia dell’anima è l’utile conoscenza per rispondere a:
– quali sono le mie matrici?
– su quali codici mi muovo?
per innalzare, da queste basi, la mia originale unicità.
La gravidanza è cosa estremamente naturale e altrettanto, purtroppo, è non dare la dovuta importanza a tutto ciò che accade durante la gestazione, costruzione, del nuovo Essere, della nuova creatura frutto dell’unione di due codici genetici e di tutti gli stati d’animo, emozioni, aspirazioni e frustrazioni della gestante.
Con questo bagaglio veniamo al mondo e nei primi tre anni codifichiamo la vita in base alle risposte che riceviamo, mentre nei seguenti dieci anni accumuliamo altra zavorra o iniziamo a Essere.
Negli incontri si ri-vedranno desideri e aspirazioni, i loro impedimenti passati e presenti per osservarli nella corretta luce, si comprenderà la gratitudine della vita e l’importanza degli ostacoli; si sperimenterà l’arte della contemplazione ed esercizi di quotidiana utilità per evitare accumuli che sfociano in somatizzazioni.