In occasione della Mostra su Franco Valsecchi: “Connessioni – Linguaggio tra arte e scienza – 14/28 settembre Linguaggio tra arte e scienza presso l’Auditorium Vivaldi – Biblioteca Nazionale Universitaria – Piazza Carlo Alberto 5, Torino
inaugurazione Sabato 21 settembre, h 11,30”
che ho avuto occasione di conoscere nei corsi di arte psichica di Baba Bedi.
Riprendo qui sotto uno stralcio da quanto pubblicato dalla moglie Antonia inserendolo tra la mia esposizione, poiché riconosco pienamente nelle basi.
Sull’arte, compresa la poesia, che si apprende nelle Tecniche Vibrazionali di Baba Bedi, hanno scritto diversi artisti e studiosi, come potete vederne alcuni nel Menù: Pubblicazioni e ne parleremo all’incontro del 21 settembre alla Cascina Casotello Centro Culturale di quartiere, dalle ore 20 alle ore 21 dove presenteremo anche i seminari dell’Officina dell’Anima.
Ed ecco qualcosa in più su queste tecniche che pratico sia personalmente che come formatrice privata e referente dell’Associazione La Fonte Acquariana.org, fondata  Torino da Piera Pareti su desiderio di Baba Bedi nel 1992.
“Lo scopo fondamentale, della Tecnica Vibrazionale,  è quello di portare consapevolezza: la “sofferenza esiste perchè l’uomo non conosce se stesso”.
Questa Tecnica  offre una metodologia per imparare a prendere coscienza del rapporto esistente tra emozioni, sentimenti che viviamo e la qualità della vita che viviamo, in altre parole lo stato di serenità e benessere del corpo.
Inoltre insegna un metodo per penetrare in profondità conoscere le proprie paure, conflitti, rabbia, sottovalutazione, sensi di colpa, ecc., e come trasformare queste emozioni negative in risorse, acquisire fiducia e stima in se stessi.
Un passo importante sono soprattutto l’attivazione e la scoperta dei talenti, per conoscerli e imparare a esprimerli.
Siamo immersi in frequenze, onde vibratorie.
Il nostro corpo è fatto a immagine del sistema planetario la scienziata Margherita Hack ci ha rivelato che siamo composti da 90 elementi cosmici.
S. Boezio nato nel 480 d.C., diceva: “L’Universo fisico è costruito sul modello degli accordi musicali che formano la struttura dell’Anima del Mondo”.
Newton ha scoperto la legge di gravitazione, qualsiasi oggetto è attratto verso la terra dalla forza di gravità. Infatti la terra ha una sua vibrazione e, poiché ogni oggetto ha una sua vibrazione, sono attratti reciprocamente. Cosi siamo collegati attraverso un’onda vibratoria ai pianeti, alle stelle. A questa energia abbiamo dato il nome di Rete Gravitazionale.
C’è un’energia vibrazionale che emana da ognuno di noi e ci mette in collegamento attraverso la rete gravitazionale.
Se ogni oggetto della creazione è immerso in un’onda vibratoria, basta sintonizzarsi sulla frequenza, per entrare in contatto con qualsiasi oggetto della creazione.
Se ogni oggetto della natura ha una sua funzione, allora anche gli organi del corpo hanno una loro funzione e in questo modo possiamo comprendere quando c’è uno squilibrio e qual è la funzione che è stata alterata. E’ come accordare un pianoforte, allo stesso modo possiamo entrare in sintonia con la frequenza dell’organo e riportare l’equilibrio, “accordarlo”.